2° tappa Sentiero Pedemonte

2c2b0tratta-model.jpg….dove l’architettura costruisce luoghi…  Anche la seconda tappa del Sentiero Pedemonte ha avuto il consenso del pubblico. ..estimatori del cammino hanno sfidato  il caldo e il sole di domenica 18 giugno per scoprire la ricchezza del territorio attorno al lago di Pusiano dove paesi adagiati su dolci colli svelano luoghi inaspettati ricchi di storia e cultura. Architetture nobiliari con i loro parchi antichi, nuclei storici sorprendenti per la composizione urbanistica rimasta integra, scorci panoramici sulle Prealpi che inquadrano a corona luoghi incantevoli del vivere quotidiano sono la ricchezza di un territorio che però è stato anche contaminato e altamente consumato da un’edilizia non più capace di costruire ‘città’, addizionata casualmente lungo direttrici indifferenti alla specificità delle aree, all’orografia, noncurante delle vedute, dell’orientamento, delle risorse disponibili, della qualità delle aree libere.Percorrendo questi borghi si avverte la sensazione di una qualità dell’abitare che è difficile ritrovare nelle nuove parti di città e paesi che è derivata non solo dai rapporti spaziali tra le parti edificate ma anche dalla socialità che vi è implicita. Corti alberate, porticati, vie tracciate da mura che traboccano di fiori e arbusti, giardini storici come palcoscenico di ville austere ed eleganti danno il sapore di una forte identità storica, culturale costruita dal lavoro di  uomini e donne di un tempo passato che sono stati capaci di sognare, immaginare, costruire concretamente una idea dell’abitare. E allora è doveroso per noi ripensare e rivedere le nostre modalità di intervento nei territori, valutare con occhio attento le potenzialità ma anche le fragilità e criticità che possono compromettere, se disattese, la permanenza del valore ambientale, ma anche culturale e storico che da forma e sostanza alle nostre realtà

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da Galliano alla Fontana del Guercio

Ancora una passeggiata che mette in relazione bellezza e risorse di questo territorio, ancora un ‘viaggio’ alla scoperta di luoghi, cascine, castelli, basiliche romaniche, luoghi dove l’acqua è protagonista, boschi… un viaggio che ha fatto tappa in Green Station per un veloce rinfresco, offerto da Legambiente per poi riprendere e concludere il giro che ha connesso la Basilica di Galliano con una delle aree naturali più importanti della zona per la presenza del ceppo, delle sorgive e di una biodiversità rara. mappaCARRERUn tragitto trasversale, parallelo alla linea ferroviaria, di connessione tra la città e il territorio non edificato collegato con un tratto del sentiero Meda-Montorfano e con l’anello della Fontana del Guercio. Con la partecipazione del CAI di Cantù, CICLI CARRERI e l’associazione SCAPPATIDICASACANTU’ la passeggiata si è animata di tante persone …tutte accomunate dalla passione per la vita all’aria aperta e la curiosità per il nostro territorio

 

… il riuso di una risorsa…

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Quante volte abbiamo parlato di valorizzazione, di riuso, di conservazione…La messa in pratica di buoni propositi porta sempre con sé un grande livello di soddisfazione. Lo è ancora di più se a condividere questa soddisfazione sono i ragazzi, generalmente poco inclini alla conservazione o meglio all’idea di dover faticare per recuperare qualcosa perché più propensi all’acquisto del nuovo. Per loro è stata una sorpresa scoprire che il lavoro  in stazione, svolto con impegno e allegria, a volte in modo talmente scanzonato da farlo sembrare un gioco, non fosse fine a se stesso ma facesse parte di un discorso che il nostro circolo ha imbastito come prioritario della Green Station: la valorizzazione di una risorsa strategica, come lo è la stazione, che con la sua presenza sempre più attiva attira persone, promuove conoscenza, stimola e sensibilizza, all’uso consapevole e sostenibile di mezzi alternativi all’auto, utenti diversi, per formazione, età, interessi. Anche il viaggio condotto in treno da Brenna-Alzate a Lecco è servito a comprendere quanto veloce ed economico sia spostarsi per raggiungere la mete turisticamente più interessanti  percorrendo un territorio ricco di risorse e di bellezza. Lungo il tragitto l’intervista al macchinista e al controllore ha regalato la speranza che stesse crescendo l’interesse per questa linea che lentamente, anche grazie ad alcuni interventi di Rfi, sta diventando più efficiente e utilizzata. Stazione, treno, boschi, laghi, monti, città, imbarcadero…lago…tappe interconnesse tra loro da una logica che vede tutto questo territorio come potenziale risorsa e ricchezza, non solo turistica, che può essere a disposizione di tutti con un uso intelligente delle molteplici potenzialità economiche e naturalistiche già presenti che occorre, inevitabilmente, mettere in rete…Un ragionamento, questo, che parte dalla conoscenza di ciò che ci circonda…ed allora, anche con i ragazzi del liceo abbiamo percorso i sentieri verso la Fontana del Guercio ascoltando le rane al fontanile più importante, il Nan, e cercando …gamberi nell’acqua dei fontanili e abbiamo condiviso il lavoro che, dopo due settimane, ci ha regalato un interno della stazione rinnovato, nella pulizia e nel colore…Grazie ragazzi di aver condiviso con noi questo progetto…

 

imparare ….

20170531_094808Chi pensava che l’esperienza di alternanza scuola lavoro fosse monotona si sarà dovuto ricredere ….lavorare con Legambiente  comporta anche il rischio di imparare. Lo sanno bene i ragazzi che con sempre rinnovato entusiasmo scoprono antichi mestieri. Lo scavo per la posa del tubo,una volta ricoperto, ha posto il problema del ripristino della pavimentazione in acciottolato  che definiva il marciapiede attorno alla stazione occasione questa colta al balzo per mostrare ai ragazzi la maestria di Giacomo, nostro amico e posatore 20170531_14364620170531_105659Sotto la sua guida Riccardo e Gentian hanno potuto sperimentare la tecnica della posa dei ciottoli. Con soddisfazione di Giacomo e dei ragazzi il rappezzo è stato fatto e si è cominciato a ri-scoprire il vecchio marciapiede che permane sotto la terra e i rappezzi di cemento. …seguendo il cordolo in pietra con pazienza e lavoro si sta riportando in vista una finitura che ridà l’antico sapore ottocentesco al luogo . Grazie ragazzi per il vostro entusiasmo!!! Si impara. …Si, si impara anche a manutenere, a ridare valore e ‘bellezza’ alle vecchie porte finestre del piano terra che conservano la fattura originale ….Qualcuno sta già pregustando il momento in cui sarà pagato per gli inevitabili lavoretti estivi di ritinteggiatura e manutenzione dei serramenti di casa o dei parenti. …. e i mattoni? ….20170531_150515Con grande cura è comparso un nuovo pavimento di mattoni pieni puliti e pronti all’uso tanto belli e preziosi da essere ripostiglio all’interno per evitare i soliti furti di materiale, gia avvenuti. Si lavora, si scherza,si fanno programmi, si saggiano le abilita rockettare di Riccardo e Talia e si torna a casa. …in treno….GRANDI RAGAZZI!!!!

  

Alternanza scuola-lavoro:un’esperienza diversa…

20170530_094011Sono arrivati i ragazzi del liceo Fermi di Cantù; questo gruppo,più numeroso del primo, si fermerà da noi per due settimane durante le quali potranno …apprezzare…la “bellezza” del lavoro manuale… attraverso i piccoli-grandi interventi di manutenzione previsti. Manutenzione dovuta al fabbricato della stazione e al manufatto in mattoni adiacente che si sta recuperando lentamente con il lavoro volontario; piccole opere che con l’aiuto dei ragazzi acquistano valore e ritrovano bellezza. Hanno iniziato con grande entusiasmo poichè, lavori così, a casa, non se ne fanno: 20170530_093916pulizia dei mattoni che vengono recuperati per il ripristino del pavimento, carteggiatura e pittura dei serramenti della stazione li impegneranno nei prossimi giorni….

grazie alla passione e all’arte degli amici..

del gruppo fotografico Incontro di Immagini e dell’Accademia nazionale di MB che hanno condiviso con noi l’obiettivo della salvaguardia del suolo da costruire con la raccolta firme che continua in stazione …                                                                                         Il paesaggio, i luoghi, gli elementi della cultura materiale che costituiscono le basi della costruzione di questo territorio si disvelano lungo il percorso; appaiono come fondali scenografici sorprendenti si imprimono nella memoria per la loro varietà e la loro ricchezza….

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…Gli elementi della natura, ma non solo, le opere idrauliche per l’irrigazione dei campi, le costruzioni dell’antico lavoro agricolo, i piccoli manufatti e gli oggetti raccontano la bellezza e l’armonia della lenta costruzione della storia fatta da uomini che, con il lavoro, hanno modellato e trasformato la terra costruendo un benessere capace di rispettarne la biologia e la ricchezza…ma allora è sempre più indispensabile arrestare lo spreco di suolo fertile, l’impoverimento derivato dalla riduzione di biodiversità e dall’inaridimento con nuove regole e con il riconoscimento dell’unicità di questa risorsa naturale,essenziale,limitata,non rinnovabile…

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…con la bici per conoscere e apprezzare luoghi, paesaggi, storia del nostro territorio, un mezzo adeguato che può essere abbinato alla ferrovia, vicina…sul treno per raggiungere mete distanti per ribadire un no deciso a progetti improponibili -vedi pedemontana e tangenziali- a favore di una strategia basata sulla razionalizzazione della rete stradale esistente e sul potenziamento del trasporto pubblico, soprattutto la ferrovia, potenziale metropolitana di superficie di collegamento est-ovest, risorsa disponibile che attende solo di essere valorizzata per risparmiare altro territorio ed evitare altra urbanizzazione di contorno…