Bike Station Project: in treno a Como…

PARTECIPA: TELEFONA a Franco o Corrado entro venerdì 22 giugno alle ore 20:00;  dopo la passeggiata si potrà passare del tempo insieme in stazione davanti a una bella grigliata, a cui tutti possono partecipare con un contributo di €10

como-brenna locandinaSabato prossimo 23 giugno Legambiente e le guide di mountain bike Paola e Franco faranno da guida lungo un percorso alla scoperta del territorio da Como a Brenna Questa è un’iniziativa speciale che prevede di caricare la bici sul treno, alla stazione di Brenna-Alzate, per l’andata fino a Como. Dopo essere scesi alla stazione di San Giovanni comincerà,in bici, la scoperta della città fino a raggiungere l’antica via del tram che porterà i partecipanti lungo la zona pedemontana, ricca di ville e nuclei storici, verso il lago di Montorfano e la Green Station, nuovamente. Questa è l’ultima iniziativa nell’ambito delle passeggiate previste nel ‘programma’ della Primavera della Mobilità Sostenibile a cui abbiamo aderito; l’abbinamento treno-bici consente di percorrere il territorio secondo una modalità slow riducendo inquinamento, traffico, stress, e di ri-appropriarsi di paesaggio, di bellezze naturali e architettoniche, di cultura materiale, di tempo…. un tempo del viaggio che spesso sfugge, a cui non badiamo, ma che è fondamentale per comprendere e apprezzare le nostre realtà, luoghi ricchi di storia e cultura, di arte e sapienza …Vogliamo promuovere, Insomma, un turismo consapevole e sostenibile attraverso il quale ridare dignità e forza a territori non ancora valorizzati ma dalle grandi potenzialità!mappa

 

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Coordinamento dei circoli legambiente in Green Station

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Un bel pomeriggio in Green Station con il coordinamento dei circoli di Legambiente delle provincie di Como e Lecco; con gli amici di Bellano, Mandello, Lecco, Como, Erba, e la presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto abbiamo ragionato sulle diverse tematiche, a partire dal tesseramento che interessano l’associazione. E sono i temi che riguardano i territori come il consumo di suolo nella riserva di Pian di Spagna sul lago, la mobilità e la possibilità di intermodalità per ipotizzare un sistema di trasporti più efficace che veda l’auto come ultima risorsa, l’inquinamento delle acque che si vuol portare all’attenzione con la Goletta dei Laghi da organizzare nella città di Como o di Lecco, due terminali del lago… Si è ragionato sulla necessità di presentare un documento congiunto, in occasione della ‘Settimana Europea della Mobilità’ che si terrà a settembre, per promuovere la linea ferroviaria e l’intermodalita con la rete dei trasporti regionale -bus, navigazione del lago, mobilità dolce con ciclovie e sentieristica pedonale- e la necessità di far conoscere la linea Como-Lecco nei territori propri del lago per promuovere un circuito di mobilità sostenibile ferro-traghetti-sentieristica per una promozione turistica anche dei piccoli centri. Un pomeriggio interessante passato all’aria aperta, all’ombra della stazione con la visita di una lepre che si è affacciata indisturbata sul prato antistante i binari e gli amici di Bike Station Project che hanno fatto la loro escursione nei boschi partendo dalla stazione. Infine un assaggio di biscotti, frutta, e …sentiero verso Catello Durini …per far apprezzare le nostre risorse..

Alternaza scuola-lavoro: esperienze diverse in stazione

Si sono concluse le giornate dell’alternanza scuola lavoro del liceo classico e scientifico di Cantù; in queste due settimane Alida, Silvia, Elide e Andrea hanno collaborato con i volontari di Legambiente nei lavori, ormai impostati, di recupero dei materiali presenti in stazione: tinte gioiose alle sedie, che ci hanno donato, per colorare i locali della stazione  ma non solo… insieme a Francesco hanno imparato a riconoscere le erbe che arricchiscono i boschi intorno alla stazione, molte delle quali edibili, che danno al cibo ricchezza, varietà di sapore e sali minerali …Con la guida di Francesco hanno organizzato, in  personali e belle schede di erbario (che pubblichiamo in una pagina dedicata di questo blog) informazioni, foglie, fiori e piante per illustrarne la varietà e le proprietà regalandoci  un bel prontuario che mettiamo a disposizione per apprezzare ancor di più ciò che abbiamo…  In 15 giorni, tante piccole azioni quotidiane che ci hanno regalato frammenti di vita di ragazzi interessati e curiosi ai quali abbiamo cercato di trasmettere la passione che ci porta a continuare in questa avventura, regalando loro un altro punto di vista, un altro modo di sentire, un altro modo di relazionarsi al mondo….Rispetto, bellezza, risorsa, mobilità sostenibile, sperimentazione, conoscenza acquistano valore se condivise e vissute…chissà se è quello che si aspettano anche loro!!

 

Più parchi…più tutele …Per un territorio che ci “appartiene”

Siamo in un territorio fortunato, ricco di boschi, biodiversità, cultura materiale, storia… risorse stratificate che hanno costruito l’ossatura di un territorio unico e prezioso che richiede rispetto, valorizzazione, tutela… Il 24 maggio è stata la Giornata Europea dei Parchi durante la quale si è rinnovata l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco nazionale in Europa; solo nel 1922 in Italia, vennero istituiti il Gran Paradiso e il parco d’ Abruzzo. Uno slogan ha accompagnato questa ricorrenza: “patrimonio culturale: è nella nostra natura ” perché popolazione e territorio, cultura e natura sono strettamente intrecciate, costruiscono, appunto, la struttura di un territorio. In questa ottica i parchi sono una straordinaria occasione per un modello di sviluppo sostenibile perché costituiscono quel patrimonio collettivo, fonte di ‘ricchezza’, che richiede la cura e l’attenzione di tutti i cittadini e di tutte le istituzioni.         Legambiente Lombardia ha colto questa

verde
la rete verde: i parchi e la RER

ricorrenza per avviare una riflessione sullo stato delle riserve naturali in Lombardia che formano un patrimonio enorme per la regione: 24 parchi regionali, 105 parchi di interesse sovracomunale, 3 riserve naturali statali, 66 riserve naturali regionali, 33 monumenti naturali, 20 Foreste regionali, oltre a una parte del Parco Nazionale dello Stelvio. Un patrimonio notevole: l’insieme delle aree protette ricopre più del 25% della superficie regionale. Una grande rete verde che troverebbe continuità nella rete ecologica regionale, RER, se solo la Regione riprendesse l’iter applicativo, (interrotto perché giudicati incoerenti gli ambiti che la regione stessa ha definito), della legge n 28 del 17 novembre 2016 denominata: “Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio”, da lei stessa approvata… Una legge già controversa alla nascita, ma che potenzialmente avrebbe potuto costruire un’alternativa per il rilancio del sistema di conservazione della biodiversità. Ad oggi, lo stallo della Legge Regionale rappresenta un forte limite alle potenzialità di sviluppo del sistema delle Aree Protette accanto alla modifica di alcune competenze degli assessorati: la tutela della biodiversità, infatti, è facoltà assegnata all’assessorato all’ambiente, ma i sistemi verdi volti al mantenimento della biodiversità stessa, insieme alle aree protette e ai parchi, sono accorpati all’agricoltura. Sorge, dunque, una difficoltà evidente nell’avviare programmi coerenti con le esigenze reali di un territorio complesso e articolato come quello lombardo. «Il notevole patrimonio naturale tutelato è messo a rischio dall’impasse politico dovuto allo smembramento delle competenze dell’assessorato all’Ambiente – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia– In un territorio in cui i cittadini continuano ad amare i Parchi, e lo dimostra lo sviluppo e il positivo consenso dei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, la Regione ha interrotto inspiegabilmente molti dei processi di aggregazione e di allargamento promossi in diversi territori, condannando di fatto gli Enti all’immobilismo…” Occorre andare avanti proseguire con il progetto di accorpamento delle aree…. la più importante è forse quella del Parco Metropolitano Milanese, ma anche intervenire sulle aree frantumate del nostro territorio dove tanti Plis, insieme ai parchi regionali istituiti, costituiscono l’unica roccaforte di tutela, disgiunti, separati senza continuità… I Parchi, ad oggi, hanno scarse risorse a disposizione e insufficienti investimenti… basterebbe guardare ai fondi europei, che sono corposi, che potrebbero produrre reali avanzamenti delle governance dei parchi anziché sperare nella buona volontà di alcuni enti parco che cercano di sopperire alla mancanza svolgendo faticosamente il loro lavoro e puntando sul coinvolgimento del volontariato… Nel frattempo proseguiamo con la promozione della conoscenza del territorio attraverso un’altra passeggiata prevista nel mese di giugno, anche questa inserita nella programmazione di A.MO.DO, l’Alleanza per la MObilità Dolce che in tutta Italia ha contribuito alla promozione di una mobilità più sostenibile per la salvaguardia delle aree verdi, del territorio, del paesaggio….

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Le erbe …vagabonde…

20180520_132228.jpgDomenica 20 maggio si è svolta la prima iniziativa dedicata alle erbe in stazione. Francesco ha accompagnato un gruppo di 40 persone lungo il sentiero che conduce dalla stazione al castello di Fabbrica Durini conciliando una bella passeggiata in un paesaggio affascinante alla scoperta della ricchezza dei prati e del bosco. Questi luoghi sono ricchi di risorse, non solo architettoniche e ambientali, ma anche naturali… una biodiversità che può arricchire le nostre tavole di sapori e profumi ma anche che ci consente di mantenere in salute le aree naturali …i prati hanno erbe dalle qualità sorprendenti tarassaco, ortica, piantaggine, achillea, equiseto, sambuco agliaria….diventeranno, con la sapienza di Francesco, la sostanza del cibo che i partecipanti assaggeranno a pranzo…
È una filosofia di vita quella di Francesco, una scelta che porta ad un utilizzo consapevole e corretto delle risorse, un modo per avvicinarsi alla natura con il minor impatto possibile… una filosofia di vita che noi di Green Station non possiamo che condividere rendendo pubblico questo tipo di approccio è facendo assaggiare il risultato di tanta dedizione. I 40 ospiti hanno potuto assaporare il cibo che hanno contribuito a preparare con Francesco dopo il “Brindisi del Raccoglitore” attorno ad una tavolata bellissima coloratissima!  Brodo caldo  fatto con le erbe raccolte,  riso e  insalate hanno regalato una esperienza diversa, accolta con sorpresa e soddisfazione…

Presentazione del libro: Como-Lecco un binario nel verde

Si ALZATE 18 Magcontinua a parlare della linea ferroviaria Como-Lecco…. ecco il nuovo libro di Roberto Ghioldi e Salvo Bordonaro che racconta la storia e le problematiche di questo tracciato dalle grandi potenzialità che, dopo 130 anni dalla sua realizzazione conserva ancora, attraverso le sue stazioni dai marcati caratteri formali, la magia di una linea strategica, affascinante per il suo andamento che rispetta la morfologia dei luoghi, lungo la fascia pedemontana ricca di piccoli laghi e paesaggi stupefacenti…  Venerdi sera la presentazione ufficiale del volume in Villa del Soldo, un contesto degno del tema, dalle 20.45 con gli autori, le Amministrazione di alcuni comuni lungo la linea e Legambiente, che con la Green Station, presidio ambientalista presso la stazione di Brenna-Alzate porta avanti da due anni iniziative volte alla valorizzazione e alla promozione del territorio e della mobilità sostenibile